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Presentazione

La strada di fondovalle non rende merito della bellezza rustica di Cessole. Dovete inerpicarvi su per la vecchia via tortuosa e stretta che affianca le case dei signori antichi fino a sbucare nella piazzetta della chiesa, dove si apre la loggia del primo mercato di valle e dove termina, la notte di Natale, la complessa rappresentazione del Presepe Vivente.
Di qui lo sguardo spazia sulla collina di fronte, verde di boschi e noccioleti, dove si erge la silhoutte inconfondibile della Madonna della Neve - o d'la Cuca - tradizionale appuntamento devozionale e gastronomico (i famosi ravioli del plin serviti al tovagliolo) per tutta la valle.
L'intero centro storico di Cessole ha mantenuto caratteri di schietta impronta medioevale ed è particolarmente suggestivo la sera, quando una accorta illuminazione mette in risalto pietre, archinvolti, muri in pietra a secco.
Il borgo culmina con una casaforte già destinata ad usi militari e poi ad abitazione, da dove si diparte un tratto di sternìa che sale verso la collina.
Il paese è dominato dalla mole imponente della parrocchiale, ardita costruzione settecentesca progettata da Giacomo Carretto, architetto allievo di Juvarra, che seppe risolvere genialmente il problema del dislivello collinare costruendo due edifici, uno sull'altro. L'edificio superiore è la parrocchiale, sotto il titolo di Nostra Signora Assunta, ricca di fastose decorazioni barocche, mentre quello inferiore è l'oratorio della Confraternita dei Battuti.
Ad esso si accede tramite una scenografica porta laterale oppure direttamente dall'interno, mediante una scala a chiocciola in pietra.
Nell'Oratorio, tra le altre cose, si conservano vari pannelli di una bella Via Crucis del XVI sec.
Nel Borgo che si è sviluppato lungo la provinciale di fondovalle si trovano le attività commerciali e artigianali. La vigilia di Natale, il borgo antico di Cessole si anima per la raffigurazione del presepe vivente di Langa. Tra le altre feste, quella delle frittelle - terza domenica di maggio - con sfilata contadina.
In paese ha sede il Club Fiat 500 Valle Bormida, che conta varie migliaia di soci in tutta Italia. In regione Oltrebormida vi sono la chiesa di Sant'Alessandro, di leggiadre forme barocche, ed il laboratorio di erboristeria nel quale si preparano le essenze di erbe per la produzione di uno squisito elisir.
Inoltre in paese è stata avviata un'attività-pilota nel campo della stagionatura e della vendita della Robiola di Roccaverano dop, che qui annovera importanti produttori.